Urlando slogan contro la Tav e per la scarcerazione dei militanti arrestati sono rimasti a presidiare la zona distribuendo volantini informativi sugli avvenimenti della Valsusa e del ruolo avuto dal procuratore nelle indagini....
"La repressione attacca ora la lotta NoTAV perchè essa rappresenta un esempio vincente all'interno di un paese dove la conflittualità sociale contro le manovre lacrime e sangue inflitte dal governo del capitale diventa ogni giorno più forte. Non passa giorno che non ci sia un corteo, uno sciopero, una fabbrica occupata, una manifestazione di lavoratori, cassaintegrati, precari o disoccupati. La crisi sta mostrando il vero volto del capitalismo: un volto fatto di ricchezza per pochi e miseria, disoccupazione, ingiustizie, disuguaglianza e repressione per tutti gli altri!Per questo non possiamo sopportare che Caselli venga a parlarci di legalità dato che il cantiere della Tav è il primo ad essere illegale e che la legalità non può chiudere un occhio su tutti quei casi di abuso di potere delle forze dell'ordine nella stessa manifestazione!
Questa ondata di repressione voluta dal governo non ci fermerà...se manifestiamo anche a Lucca, pensate a quanti siamo in ValSusa!"



Sempre i soliti ASA (o come diavolo si chiamano ora?) Infiltrati della peggior specie! Diffidate di loro, sono al soldo di chi vuole che nulla cambi, a Lucca e non solo!
RispondiEliminaNon solo loro!
RispondiEliminaNessuno verrà snobbato. Incontriamoci, confrontiamoci e scontriamoci. Ma su problemi pratici!Evitiamo i giudizi a priori derivati dal passato!
Fino a qualche anno fa quando i compagni organizzavano qualcosa anche qui a Lucca ci si muoveva in tanti, vedo con dispiacere che oggi c'è rimasta solo una ventina di contestatori.
RispondiEliminaPeccato
Meglio venti persone che nessuno...negli anni passati il sindaco fazzi, poi favilla hanno distrutto tutti i movimenti sociali extraistituzionali dando spazi ai fascisti di casapound o di FN! Queste venti persone le vedo più come quelle che stanno cercando di ricreare il movimento, invece di quelle rimaste da qualcosa di vecchio!
RispondiEliminaPoi non ti scordare che era domenica mattina e che, non avendo fatto un percorso completo antiTav in precedenza, parte della cittadinanza inizialmente non ha capito la nostra contestazione! Abbiamo ritenuto meglio andare in pochi che non andare!